La campagna elettorale: poche idee ma efficaci

Il candidato si affida lui ed il comunicatore politica elabora con lui l‘idea portante della sua campagna elettorale. Perché la forza di un candidato è soprattutto nella comunicazione eccellente delle sue idee. Il comunicatore affianca il candidato nell’elaborazione e nella messa a punto strategica dell’idea, nella scelta delle migliori strategie comunicative, nel monitoraggio delle attività comunicazioni dei candidati avversari e nella pianificazione delle contromosse comunicative.

La campagna elettorale è permanente

Non si finisce mai di comunicare. Proprio perché il consenso è fluido e volatile, nessun leader o partito può smettere di comunicare. Deve continuare a pensare che si possa votare in qualsiasi momento.

La campagna elettorale è ibrida

Nella campagna elettorale la comunicazione off-line deve integrarsi con la strategia di social media marketing. Il comizio può ancora funzionare se si integra con il marketing on-line. La campagna elettorale del futuro è il gazebo piantato per strada e installato saldamente sulla rete. Guardiamo il modello di campagna realizzato dalla Lega di Matteo Salvini nel 2019 nel quale la propaganda territoriale si unisce al social media marketing realizzato dallo spin doctor Luca Morisi.

Leggi anche il seguente articolo